Date alcune perplessità rilevate sul forum TuttoPA, abbiamo deciso di preparare un reminder per tutti i nostri accaniti utenti.

L’art. 138 del Decreto Rilancio contiene disposizioni ai fini dell’allineamento dei termini per l’approvazione delle tariffe e delle aliquote TARI e IMU con il termine dì approvazione del bilancio di previsione 2020 previsto per il 31 luglio 2020.

Sebbene non tutti concordino sul fatto che le delibere allegate al bilancio possano essere approvate in seguito all’approvazione del bilancio preventivo senza approvare nuovamente lo stesso, è stato chiarito da più parti che è possibile farlo.

L’art.138 del d.l. 34/2020 “Decreto Rilancio”, nello specifico abroga:

  • il comma 779 dell’art. 1 della legge 160/2019 (Legge di Bilancio 2020), che prevedeva l’approvazione delle aliquote IMU e del regolamento IMU entro il 30 giugno 2020;
  • il comma 683-bis dell’art. 1 della legge 147/2013, che prevedeva l’approvazione, per l’anno 2020, delle tariffe e dei regolamenti della TARI e della tariffa corrispettiva entro il 30 aprile;
  • il comma 4 dell’art.107 del decreto-legge 18/2020 (“Cura Italia”), che prevedeva il differimento del termine di cui al comma 683-bis dell’art. 1 della legge 147/2013 al 30 giugno 2020;

Dunque per ciò che riguarda l’approvazione delle tariffe e delle aliquote Tari e Imu – per effetto di tali abrogazioni – si rende applicabile il regime di approvazione ordinaria di cui all’art. 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 secondo cui “Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all’inizio dell’esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1° gennaio dell’anno di riferimento”.

Sebbene il Decreto Rilancio citi soltanto le tariffe e le aliquote, per effetto delle abrogazioni stesse, si ritiene che operi anche per l’approvazione dei regolamenti Imu e Tari, riferendosi al regime ordinario di cui all’art. 53, comma 16, della legge n. 388/2000, secondo cui “Il termine … per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all’inizio dell’esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell’anno di riferimento”.

In conclusione la scadenza sia per l’approvazione di aliquote e tariffe che per i regolamenti Imu e Tari è differita insieme all’approvazione del bilancio di previsione al 31 luglio 2020.