Agli enti restano pochi giorni per trasmettere le domande per accedere alle risorse destinate alla realizzazione di investimenti di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, strade, ponti e viadotti; di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell’ente. Il termine ultimo per l’invio è la mezzanotte di martedì 15 settembre.

L’articolo 46 del Decreto Agosto (DL 104/2020) ha aumentato le risorse inizialmente stanziate della Legge di bilancio 2019, aggiungendo ai 350 milioni previsti da quest’ultima altri 900 milioni finalizzati allo scorrimento della graduatoria relativa alle richieste pervenute per il 2021 e ritenute ammissibili.
Lo stesso dispositivo di scorrimento della graduatoria delle richieste per il 2021 si applica ai contributi aggiuntivi per 1.750 milioni di euro relativi al 2022 stanziati dallo stesso articolo 46 (che si aggiungono ai 450 milioni già stanziati).

Entro il 15 novembre il Ministero dell’interno comunicherà con un decreto gli enti beneficiati dei 350 milioni, mentre le risorse rimanenti saranno distribuite successivamente ma comunque entro il 31 gennaio 2021. Nei successivi 10 giorni i Comuni beneficiari dello scorrimento della graduatoria 2021 dovranno confermare l’interesse al contributo. Il Ministero dell’interno provvederà poi, entro il 28 febbraio 2021, a formalizzare le assegnazioni relative alle quote incrementali.

Fonte: Patrizia Ruffini, Opere pubbliche e messa in sicurezza, entro il 15 settembre le richieste per accedere ai 350 milioni e ai 900 aggiunti dal decreto Agosto, Il Sole 24 Ore – NT+Enti Locali & Edilizia, 09 settembre 2020.