Con una nota del 21 maggio 2020 cui è allegata una bozza di delibera, Ifel ha cercato di dare riscontro alle numerose richieste pervenute dai Comuni in ordine al differimento dei termini di pagamento dell’Imposta Municipale Unica.

La proroga a cui si riferisce Ifel non è da considerarsi generalizzata ma solo per i contribuenti in evidente difficoltà economica a causa dell’emergenza epidemiologica da virus Covid-19. Per questo dovrebbe essere prevista la presentazione al Comune di tutta la documentazione comprovante l’impossibilità di procedere al pagamento dell’Imu entro la data di scadenza prevista del 16 giugno 2020.

In pratica le persone fisiche o le attività in comprovata difficoltà potranno saltare la rata di giugno ed effettuare il versamento entro una certa data, ad esempio il 30 settembre 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Non trattandosi di una proroga generalizzata da un lato vengono salvaguardate le casse degli Enti, dall’altro viene offerta una soluzione a coloro che hanno maggiormente subito la situazione, che peraltro trova la sua base normativa nel comma 775 della legge 160/2019 il quale consente ai Comuni di «deliberare con il regolamento circostanze attenuanti o esimenti nel rispetto dei principi stabiliti dalla normativa statale».

Fonte: Giuseppe Debenedetto, Decreto Anticrisi – Imu, così i Comuni possono fermare interessi e sanzioni: le istruzioni Ifel, Il Sole 24 Ore – Quotidiano Enti Locali & PA, 25 maggio 2020.