Data la criticità del momento, l’articolo 107 del DL 18/2020 – il cosiddetto Decreto Cura Italia – ha spostato la scadenza per l’adozione e presentazione al Consiglio del Documento Unico di Programmazione dal 31 luglio al 30 settembre 2020.

Tale scadenza già prorogata viene nuovamente posticipata per tutti i Comuni chiamati ad affrontare le consultazioni elettorali, per cui la Giunta dovrà presentare il Dup insieme alle linee programmatiche di mandato.

La sezione strategica riporta le linee politiche del sindaco e delle partecipate, mentre la sezione operativa contiene i principali atti di programmazione dell’Ente tra cui il programma triennale, l’elenco annuale dei lavori pubblici, il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, il programma biennale di forniture e servizi, il piano triennale di razionalizzazione e riqualificazione della spesa, la programmazione triennale del fabbisogno di personale e gli altri documenti di programmazione.
Inoltre per poter contabilizzare le spese che riguardano il livello minimo di progettazione al titolo 2 della spesa è poi necessario che l’opera da realizzare sia indicata all’interno del Dup, con la relativa fonte di finanziamento. Le spese per i livelli di progettazione successivi al minimo, invece, sono comprese nel quadro economico dell’opera e pagate a carico dello stesso.

Entro il 15 novembre l’organo esecutivo deve presentare al consiglio il Documento unico di programmazione (o la nota di aggiornamento), secondo quanto stabilito dal regolamento di contabilità, per poi depositarlo per la successiva approvazione del Consiglio, previa acquisizione del parere dell’organo di revisione.

Come previsto dal DM del 18 maggio 2018, gli schemi per la programmazione sono semplificati per gli Enti più piccoli: quelli con meno di 5mila abitanti non devono predisporre la sezione relativa agli indirizzi generali del periodo di mandato, mentre i Comuni con meno di 2mila abitanti possono approvare un Dup secondo uno schema iper semplificato.

Gli enti con popolazione superiore a 15mila abitanti dovranno presentare la deliberazione di Consiglio relativa alla verifica dello stato di attuazione dei programmi prevista dall’articolo 147-ter del Tuel.

Fonte: Anna Guiducci e Patrizia Ruffini, Nei Comuni al voto il Dup slitta con i programmi, Il Sole 24 Ore – NT+Enti Locali & Edilizia, 07 Settembre 2020.