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PNRR
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7 Settembre 2022

PNRR, contabilizzazione e gestione finanziaria.

Con l’avvio del periodo di programmazione 2021-2027 e il potenziamento mirato del bilancio a lungo termine dell’UE, l’attenzione è posta sulla nuova politica di coesione e sullo strumento finanziario denominato NextGenerationEU, uno strumento temporaneo da 750 miliardi di euro pensato per stimolare una “ripresa sostenibile, uniforme, inclusiva ed equa”, volta a garantire la possibilità di fare fronte a esigenze impreviste, il più grande pacchetto per stimolare l’economia mai finanziato dall’UE.

L’intera iniziativa della Commissione europea è strutturata su tre pilastri:

  • Sostegno agli Stati membri per investimenti e riforme
  • Rilanciare l’economia dell’UE incentivando l’investimento privato
  • Trarre insegnamento dalla crisi

In questo contesto si inserisce Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, lo strumento che traccia gli obiettivi, le riforme e gli investimenti che l’Italia intende realizzare grazie all’utilizzo dei fondi europei di Next Generation EU, per attenuare l’impatto economico e sociale della pandemia e rendere l’Italia un Paese più equo, verde e inclusivo, con un’economia più competitiva, dinamica e innovativa.

PNRR principi e obblighi

I piani nazionali per la ripresa e resilienza (PNRR) sono Programmi performance based e non di spesa, e come tali sono incentrati su milestone e target(M&T).

Le milestone definiscono generalmente fasi rilevanti di natura amministrativa e procedurale; i target rappresentano i risultati attesi dagli interventi, quantificati in base a indicatori misurabili.

Gli interventi che possono usufruire del finanziamento tramite PNRR sono molteplici, per questo motivo si vuole escludere il libero arbitrio nell’assegnazione delle risorse e, tra le altre cose, sono stati individuati dei principi ed obblighi che devono essere rispettati, questi sono:

  • principio del “non arrecare danno significativo” (cd. “Do No Significant Harm” – DNSH),;
  • principio del contributo all’obiettivo climatico e digitale (cd. tagging);
  • obbligo di conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari;
  • obbligo di assenza del c.d. doppio finanziamento;
  • costi per il personale;
  • obblighi in materia di comunicazione e informazione.

Soggetti coinvolti nel processo di gestione PNRR

Il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 11 ottobre 2021, in coerenza con quanto previsto dalle norme di rango primario, fissa la disciplina per la gestione delle risorse del Fondo Next

Generation EU – Italia, individuando i soggetti coinvolti:

  • il Servizio Centrale per il PNRR;
  • le Amministrazioni centrali titolari delle misure individuate;
  • i Soggetti attuatori responsabili.

PNRR e programmazione

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, a fronte del grande impatto che ha sul Bilancio dello Stato, e di conseguenza degli altri enti coinvolti, può essere assimilato a un grande Documento Unico di Programmazione nazionale.

Già nel DUP 2022/2024, in molte circostanze, si era presa in considerazione la possibilità di attuare delle metodologie di classificazione del bilancio e della movimentazione contabile, che consentissero di estrapolare con facilità e immediatezza tutte le informazioni necessarie per il corretto svolgimento della procedura di monitoraggio e rendicontazione.

Sia la Sezione Strategica (SeS) che la Sezione Operativa (SeO) saranno oggetto, nel DUP 2023/2025, di importanti integrazioni rispetto alle usuali informazioni trattate.

PNRR e gestione contabile

Le risorse che vengono trasferite agli enti come conseguenza, positiva, del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, vengono trattate contabilmente nel rispetto delle indicazioni riportate prima nel TUEL, e poi nel D.Lgs. 118/11, collegando a questo i relativi principi contabili a seconda della situazione amministrativa che si sta gestendo; parlando di investimenti, ad esempio, si farà ricorso al principio contabile 4/2, ovvero il principio contabile applicato alla contabilità finanziaria.

PNRR e ReGiS

In base all’art. 6, del più volte richiamato decreto ministeriale 11 ottobre 2021, il sistema informativo ReGiS, appositamente sviluppato per la gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo del PNRR, in attuazione dell’articolo 1, comma 1043, della citata legge 30 dicembre 2020, n. 178, supporta, attraverso specifiche funzionalità, la gestione delle risorse allocate nei conti correnti di tesoreria relativi al PNRR.

Per ciascuna Amministrazione titolare di misure del PNRR sono disponibili utenze specificamente profilate attraverso cui accedere al sistema ed eseguire le operazioni di gestione delle risorse di propria competenza.

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